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Gabriella Lucia Grasso

"n' viziu ca aveva era chiddu di la pinna e di l'amuri!"

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SOGNATRICI

- "TEMPU PASSA TEMPU" - 

Il nuovo album di Gabriella Lucia Grasso.

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BIOGRAFIA

Gabriella Lucia Grasso è cantautrice, compositrice e scrittrice teatrale catanese cresciuta tra le note di Edith Piaf, Betty Carter e Maria Montserrat Caballè. 

Vussia Cuscenza (Narciso Records – Believe, 2017) è il suo terzo album in coda a Cadò (OTRlive - Universal, 2010), Caffè d’orzo macchiato caldo in tazza piccola (Indipendence Sound - Venus, 2003) e al suo primo singolo Illusa (Indipendence Sound - Venus, 2000).

Nei primi anni ‘90 comincia il suo percorso di formazione in canto lirico al Conservatorio S. Cecilia di Roma, successivamente la sua formazione si arricchisce approfondendo il canto Jazz con il Maestro Fabrizia Barresi (Roma), Few Garrison ed Elisabeth Sabine (Stati Uniti). Prosegue la sua formazione all’Accademia del Teatro Stabile di Catania, partecipa allo spettacolo La figlia di Iorio con Fioretta Mari e Donatella Finocchiaro ed esegue il prologo musicale con il Maestro Giorgio Albertazzi e Laura Marinoni al Festival di Taormina Arte al Teatro Greco.

 

Inizia a scrivere musiche per il teatro mettendo in scena, sempre per la regia del Maestro Albertazzi, Lucrezia Borgia e le eroine della nostra storia all’Anfiteatro di Bisceglie in Puglia, partecipando anche questa volta in veste di musicista e attrice.

Il palcoscenico teatrale l’accompagna per tre anni donandole un impareggiabile bagaglio di

storia e conoscenza, e tuttavia, nonostante la grande passione per il dramma, il richiamo nativo è presto più forte e la riconsegna in breve agli stages della musica. Nel 2000 viene prodotto il suo primo singolo Illusa e nel 2002 l’album Caffè d’orzo macchiato caldo in tazza piccola entrambi editi dall’etichetta milanese Independence Sound. Il disco diventa il suo biglietto da visita per la stampa e gli addetti ai lavori nazionali. Intanto continuano stages e percorsi formativi in campo musicale. A metà del 2003, rientrata a Catania, forse complici il mare o l’amore, la sua penna ritrova il pathos delle origini: il jazz e la bossanova ridiventano i protagonisti delle sue giornate. Una produzione di oltre 40 brani, scritti in un anno, rappresenta un periodo determinante per il suo cambiamento. Segue la collaborazione artistica con Bob Mcferrin al Teatro Massimo Bellini di Catania (2005), grazie alla quale accredita il suo punto di vista artistico verso porti diversi dal rock. Nel 2007 divide il palco con Enrico Rava e Stefano Di Battista al Festival Internazionale di Jazz Roccella Jonica. Intanto l’amicizia con Carmen Consoli, intreccio sempre vivo di chiacchierate e passioni, si trasforma in collaborazione artistica. Con Denis Marino, Maestro chitarrista, arrangiatore, produttore e suo stretto collaboratore da quindici anni, intraprende una ricerca tra le similitudini armoniche e melodiche del tango argentino e la tradizione siciliana cantautorale. Da questa ricerca nasce a settembre del 2010 il suo secondo album Cadò prodotto da OTR live e distribuito dalla Universal Music Italia. Segue un tour promozionale del disco nelle varie città italiane. Il 2012 è un anno importante per la sua esperienza artistica internazionale: a luglio si esibisce insieme a Peppe Voltarelli e Roberta Carrieri al Festival Avignon Off in Francia e a dicembre vola oltreoceano per una doppia data al Teatro Coliseo di Buenos Aires e all’Auditorium Dante Alighieri di Rosario. Il legame con l’America Latina si rafforza nel corso del 2013, grazie al tour estivo nelle città di Buenos Aires, Mendoza, Rosario e Santiago del Cile. A febbraio 2014 continua il suo tour esibendosi in Australia, proseguendo poi nelle maggiori città Europee. Nel 2014 esce l’album Ognunu havi ‘n sigretu (Narciso Records – Universal 2014) con il gruppo Le Malmaritate, progetto voluto e patrocinato da Carmen Consoli che ne coglie le potenzialità di contenitore musicale mosso dalla tradizione del grande Sud. Del progetto Gabriella è la chitarra e la voce insieme con la percussionista Valentina Ferraiuolo, ad accompagnare il loro canto le colleghe Emilia Belfiore, Concetta Sapienza, Elena Guerriero e Denis Marino che ne cura gli arrangiamenti. Con il gruppo è stata impegnata nell'estate del 2015 in un tour lunghissimo. Il gruppo, per l’impegno sociale nella lotta contro il Femminicidio, viene insignito del titolo di Ambasciatrici del Telefono Rosa Nazionale. Il disco Vussia Cuscenza è uscito il 3 marzo 2017. È un lavoro in cui emerge tutta la personalità dell’artista, e, tra le altre, quelle sue peculiari qualità: la caparbia tensione alla sperimentazione musicale, alla lessicalizzazione dialettale dei nodi critici del mondo, alla diffrazione ironica della realtà. Il disco entra nei finalisti del PREMIO TENCO ed è considerato tra i cinque album più belli d’Italia nella sua categoria. Per sei mesi è stata impegnata nella promozione del disco in giro per l’Italia come opening act del tour estivo e invernale dell’artista Carmen Consoli, che duetta con lei in Don Pippuzzu, una delle tracce del lavoro. Guidata dall’incessante ricerca di un miglioramento personale e artistico, nell’ottobre del 2016 ottiene il diploma triennale in Musicoterapia con indirizzo relazionale. Dall’agosto 2019 si divide tra Svizzera (Canton Ticino) e Sicilia e dopo aver conseguito il titolo di terapista complementare, attualmente è impegnata nella preparazione di tre album e due pièce teatro - canzone: un album di prossima uscita dal titolo Tempu passa Tempu legato al documentario teatrale Sognatrici, il suo album personale ed il disco, sempre di sua composizione, con il quartetto Other Jaisy’s. Pièce teatro - canzone: Sognatrici con Valeria Benatti Freud aveva ragione con Luisa Ferroni

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